domenica, luglio 27, 2003

A pig in a cage on antibiothics

Più in forma più produttivo Rilassato Non bere troppo Esercizi regolari in palestra (3 volte la settimana) Andare più d'accordo con i tuoi attuali colleghi Rilassato Mangi bene (Basta con il microonde e i grassi saturi) Un autista migliore e paziente Un'auto più sicura (Il bimbo che sorride sul sedile anteriore) Dormire bene (senza incubi) Nessuna paranoia Attento con gli animali (Non mandare mai i ragni giù dal lavandino) Rimanere in contatto con i vecchi amici (Ogni tanto una birra assieme) Controllerò spesso il mio conto In banca (morale) (un buco in una parete) Favori in cambio di favori Affettuoso ma non innamorato Versamenti regolari in beneficenza Alla domenica il supermarket di Ring Road (Mai uccidere le falene O versare acqua bollente sulle formiche) Macchina lavata (anche questo di domenica) Non avere più paura del buio E della barba lunga Niente di così ridicolmente adolescenziale e disperato Niente di così infantile A una velocità migliore Più piano e più calcolata Nessuna speranza di fuga Libero professionista Interessato (ma impossibilitato ad agire) Un membro autorizzato e informato della società (Pragmatico non idealista) Non piangere in pubblico Meno possibilità di star male Pneumatici che frenano sul bagnato (Istantanea del piccolo sul sedile posteriore) Buona memoria Ancora lacrime per un bel film Ancora baci con la saliva Non più vuoto e fuori di sè Come un gatto Legato a un palo nel Che è spinto Merdoso ghiaccio invernale (L'abilità di ridere delle debolezze) Calmo Più adeguato più in salute e più produttivo Un maiale In una gabbia Pieno di antibiotici Più adeguato più in salute e più produttivo Un maiale In una gabbia Pieno di antibiotici

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venerdì, luglio 25, 2003

Finalmente. Una Settimana di Ferie. Voglio liberarmi da tutte le cose negative. Voglio pensare solo positivo. Vabbé. Niente cazzatine per una settimanella. Ce la farete? Penso di sì.

 

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giovedì, luglio 24, 2003

Un droghiere assume un nuovo aiutante. Il primo giorno di lavoro gli dice autorevole:"devi sapere che io ho un sistema per cui se un cliente mi chiede una cosa sola, io riesco a vendergliene due. Ora te lo insegnerò. Entra in negozio una signora: "buongiorno, vorrei una bomboletta di PRONTO". Il droghiere nel retrobottega e torna con una bomboletta di PRONTO e una di VETRIL. Mi scusi, io volevo solo la bomboletta di PRONTO.....Vede signora, una volta puliti i mobili, con i vetri sporchi, non si vedrà il lavoro fatto........Bravo, ha ragione, lo compro. Vedi - dice il droghiere al commesso- cosi si fa. ENTRA UNA SECONDA SIGNORA: Buongiorno, vorrei una bottiglia di VETRIL... Il droghiere va nel retrobottega e torna con il VETRIL; e il PRONTO. Scusi, io le avevo chiesto solamente il VETRIL... Cara signora, se lei pulisce i vetri si noteranno tutte le ditate sui mobili! Ha ragione, compro tutto! "la prossima cliente toccherà a te" dice il droghiere al ragazzo. Buongiorno, .....vorrei una scatola di TAMPAX. Il commesso va nel retrobottega e torna con i TAMPAX, il PRONTO ed il VETRIL. Deve esserci un errore, io le ho chiesto solo......Lo so -la interrompe il commesso -ma visto che questa settimana non si scopa, la vogliamo dare una pulitina alla casa???

 

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giovedì, luglio 24, 2003

LA VITA

pensieri di Woody Allen

La cosa piu' ingiusta della vita é come finisce.

Voglio dire: la vita é dura e impiega la maggior parte del nostro tempo...

Cosa ottieni alla fine?

La morte.

Che significa!

Che cos'é la morte?

Una specie di bonus per aver vissuto?

Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato.

Bisognerebbe iniziare morendo, cosi ci si leva subito il pensiero.

Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perche troppo giovani.

Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare e per quarant'anni,

fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione.

Seguono, feste, alcool, erba ed il liceo.

Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai

responsabilita, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre,

passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando, e finisci il tutto con un bell'orgasmo!

 

Se uno è un grande, è un grande!

 

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giovedì, luglio 24, 2003

Veramente
Mario Venuti
Sembrava impossibile potesse capitarmi
Invece mi è successo veramente, veramente
Veramente,
Veramente
Facevo finta di fregarmene di te
Per rendermi più interessante
Ma adesso sono solo veramente,
Veramente, veramente
Il cielo grida il tuo nome
La primavera mi risveglierà come un fiore
Come un fiore
Dovresti imparare a mentire un po' più spesso
Se mi volessi bene veramente
Perché le maschere che porti a volte sono più sincere
Riflettono l'essenza
Adesso stai fingendo veramente,
veramente, veramente
Veramente, veramente,veramente
Il cielo grida il tuo nome
La primavera
mi risveglierà come un fiore
Fammi vivere una nuova illusione
Fammi vivere una nuova stagione
Fammi vivere una nuova illusione
Fammi vivere..
veramente, veramente

Il cielo grida il tuo nome
La primavera
mi risveglierà come un fiore
Come un fiore
Sembrava impossibile potesse capitarmi
Invece mi è successo veramente
Facevo finta di fregarmene di te
Per rendermi più interessante
Ma adesso sono solo veramente
Fammi vivere una nuova illusione
Fammi vivere una nuova stagione
Fammi vivere una nuova illusione
Fammi vivere..
Come un fiore
Il cielo grida il tuo nome
La primavera mi risveglierà come un fiore
Come un fiore

E' stata il mio tormento per un paio di mesi.














































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giovedì, luglio 24, 2003

MOUSE TEST: Trascinare la luna verso la faccetta

ZSmettila di cazzeggiare!!!!! J

rubata a NonDevoVerificare



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mercoledì, luglio 23, 2003

WEB SHIRKING

Web Shirking, dall'inglese web + to shirk, eludere, schivare; poltrire. Questo termine indica l'oziosa perdita tempo on line dal luogo di lavoro. Purtroppo, milioni di impegnatissimi impiegati e lavoratori passano ore davanti ad un pc, e sembrano indaffaratissimi, con le ditine che corrono sulla tastiera e l'espressione interessata sul viso. In realtà molti di loro stanno beatamente navigando su Internet. Sfruttano la grande performance della banda larga aziendale, gratuita (per lo shirker) e molto più potente del pigro modemino da 56k di casa.

Il web shirking è la vera causa della rovina dell'economia italiana. Presto il governo lancerà una campagna per imputare al web shirking il crollo della produttività, i tagli alla finanziaria, l'inflazione, la crisi dei consumi, la siccità e la diffusione estiva della stipsi. Per cui bisogna approfittarne in fretta. Partiamo dagli elementi di base più banali.

1. La posizione del monitor è tutto, nella vita del web shirker. Scontato che non bisogna mai dare le spalle alla porta, lo shirker studia la scienza di traiettorie, angolature e prospettive, in modo da avere la geometrica certezza che lo schermo non sia visibile da altri colleghi. Occorre giustificare i continui cambiamenti della posizione del monitor dando la colpa a inesistenti riflessi di luce, al torcicollo ecc. ecc.

2. Può accadere che comunque venga posizionato, il monitor cada per forza sulla visuale di almeno 1 altro collega o compagno. In questo caso, allo shirker conviene scegliersi il collega più riccattabile, ossia quello che a sua volta shirkeggia a più non posso. Alleatevi in un patto di sangue e copritevi a vicenda.

3. Anche dietro al monitor, un vero shirker deve fingersi affacendato in attività serissime e irrinunciabili. E' opportuno che lo shirker simuli di lavorare infaticabile pronunciando finti pensieri ad alta voce come "Madonna quanto sto producendo oggi", "Che stanchezza", "Oddio non ho salvato con nome", ecc.)

4. Il momento critico nella vita dello shirker: proprio nel bel mezzo del cicaleccio online con amici virtuali e immaginari, il capo o - peggio - il collega impiccione si avvicina minaccioso alla scrivania, fino a raggiungere un punto di osservazione critico. Qui ci vuole la manina di fata a cliccare sul tasto in alto "riduci a icona": un tocco leggero, rapidissimo, impercettibile, che richiede mesi di allenamento. Il nemico non deve nemmeno accorgersi del gesto. Una volta ridotta a icona la finestra scellerata, comparirà a tutto schermo un complicatissimo file excel finto preparato in precedenza, simulacro dell'operosità.
Altre soluzioni:
a) andare incontro al nemico con una scusa qualsiasi e disastrarlo, evitando che si avvicini al monitor
b) spegnere brutalmente il monitor o persino il pc, come se fosse un televisore (drastica ma efficace)
c) nei casi estremi, alzarsi di scatto dalla scrivania e senza motivo dare una sberla al nemico (poi bisognerà giustificare il comportamento in qualche modo - ad es. "scusa ma avevi una zanzara enorme sulla guancia". ecc.)

5. L'ultima regola, la più importante: diventa amico del responsabile dei sistemi informativi. Anche se costui fosse il più stupido coglione a questo mondo, rendilo tuo connivente e complice. Egli è l'unico essere umano che può in qualche modo monitorare il tuo web shirking. Vai a bere il caffè con lui, salutalo ogni volta che lo incroci nei corridoi, ricordati del suo compleanno. Non avere sensi di colpa: egli è peggio di te. I più grandi campioni di shirking sono quasi sempre capi dei sistemi informativi. Il mio ad esempio in questo momento sta leggendo questa roba, e non ha nulla da ridire. Ciao Giorgio, è andato bene il finesettimana? Pranziamo assieme?

Per oggi possiamo chiudere, anche se di sicuro manca qualcosa. Ogni tuo contributo alla causa è gradito.

Rubato da Personalità Confusa















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mercoledì, luglio 23, 2003

Sto leggendo I Folli Muoiono di Mario Puzo. Bel libro finora (sono a metà). E' coinvolgente. Ti trovi a parteggiare per dei personaggi ...sporchi. Riesci ad amare queste figure nonostante rappresentino ciò che detesti di più nelle persone. Forse è perché, in fondo in fondo, io sono bastard deep inside (?). 

La storia comincia a Las Vegas dove tre uomini condividono la passione del gioco per tre settimane. Si incontrano a Las Vegas per la prima volta, prima non si conoscevano, ma si sentono subito uniti da un legame fatto di complicità, passioni comuni, "amicizia". Fino a che uno dei tre vince una somma enorme di denaro, con la quale poter vivere di rendita per tutta la vita.....e si suicida. Da qui continuano le storie dei due superstiti alle quali si aggiungono quelle di nuovi personaggi. Consigliato.

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mercoledì, luglio 23, 2003
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mercoledì, luglio 23, 2003

La cenere a terra, questo mi irrita profondamente nel tuo ingresso, merda, e dimmi che non lo sai. La cenere a terra sfuggita a chi sa quale delle tue sigarette ovali, svizzere, come ci tieni a precisare tu. E buttala nel cesso o dove ti pare, e smettila di guardarmi come se fosse il primo uomo che entra in casa tua, con quel misto di adorazione e rispetto che si deve solo a un capo di stato o a uno che è appena uscito di galera.
Nell'ordine, prima via la cenere e poi quello sguardo incredulo, coraggio, fallo, che tanto non me ne può fregare di meno del fatto che fai finta di non aspettarmi e che invece sei vestita per l'occasione e ti sei pittata le unghie dei piedi di un colore che non è blu e non è viola e sto qui a fissarlo come un pitone instupidito. Ti ho detto solo che domani me ne vado, via, per un po', per un periodo di riflessione, come piace a quelli che hanno un lavoro fisso e i contributi e la paura cronica di aprire il primo bottone della camicia e poi il secondo e il terzo e poi mandarli dritti affanculo per questi tanti anni che ti stan prendendo.
Non ti ho detto che stasera a casa tua Marvin Gale mi fa solo male, come le luci Artemide e il tavolo finto antico che è solo vecchio, e le tue occhiaie che lo sai solo tu da dove vengono, che son mesi che te ne stai lì in tutina ad aspettare che ti chiamino, e poi di colpo chiamano e dici che è importante, un festival, e poi ti risento tardi, la notte, e ridi, e piangi, che chissà che cazzo ti sei fumata. Ho detto solo, levandomi la giacca e la polo nera enorme, e i miei sandali da frate, e il casco della moto e restando così, mezzo nudo coi calzoni morbidi, di lino grezzo, equo e fin troppo solidale, che per quattro settimane in fila ti sto alla larga, punto.
Tu non trovi niente di meglio che lasciarmi fare, in mezzo alla stanza in piedi, come un vigile senza una strada, tutto gesti e parole e capelli indietro e occhi tiepidi per quanto sei dolce e fragile, cazzo, fino a quando mi dici in una lingua che ti sei inventata ora, fatta di strappi e allusioni, un qualcosa che mi fa ridere e sedere e sdraiare e pensare che hai una faccia buffa, lunga e occhiuta, ma pure comoda, e profumata, che mi avvicini piano, e ci baciamo piano, immobili, con un incrocio di messaggi fatti di mani e caldo e sete insieme.
Poi dici che vorresti parlarmi di cose che sai solo tu e anche di cose che invece non capisco io, ma alla fine ci rinunci e basta. "E' solo l'estate del 2003", respiri radiosa mentre ti lavi in bagno, io sulla porta come uno scemo. "Ora e mai più".

da Brontolo


 






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martedì, luglio 22, 2003

Grande Disegni Sempre

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martedì, luglio 22, 2003
da Placida Signora (?)

1. E' importante trovare un uomo che ami fare lavoretti in casa, che occasionalmente cucini e pulisca, e che abbia un lavoro.
2. E' importante trovare un uomo che ti faccia ridere.
3. E' importante trovare un uomo responsabile e che non racconti balle.
4. E' importante trovare un uomo bravo a letto e che adori fare sesso con te.
5. E' essenziale che questi quattro uomini non si incontrino mai.







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martedì, luglio 22, 2003

Ci sono due modi per salire su una quercia.

Arrampicarsi

oppure

sedersi su una ghianda

rubato da nondevoverificare.splinder.it

 

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martedì, luglio 22, 2003

 

 

 

 

 

 

 

 

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martedì, luglio 22, 2003

Ciao. Se mi stai leggendo, probabilmente fai parte della rete di amicizie che ha in comune....me. Lo scopo di questo blog è quello di avere un luogo virtuale su cui incontrarci, essendo persone che hanno molte cose in comune e non (per fortuna). Qui torverete che so, commenti sull'ultimo film visto, la pizzeria da provare, le paturnie del momento, un CD da consigliare, uno sfogo, quello che passa per la testa LiberaMente. Buon divertimento.

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