Questa è pazza:
«E' per questo che dico in bagno tu non vieni - spiega la portavoce azzurra -, perché voglio che venga aperto il dibattito su una guerra culturale che va portata allo scoperto. Io potrei anche chiamare la Asl, per assurdo, se proprio volessi puntare i piedi. Ci sono delle regole. Non è che maschi e femmine nei bagni è per un discorso moralistico. E’ perché ci sono delle norme igienico-sanitarie da rispettare. Uomini e donne sono diversi, prendono infezioni e malattie in modo diverso e aver fatto i bagni distinti per legge è una cosa che tutela i diritti delle persone».
Abbattetela grazie, fatelo per lei.
«E' per questo che dico in bagno tu non vieni - spiega la portavoce azzurra -, perché voglio che venga aperto il dibattito su una guerra culturale che va portata allo scoperto. Io potrei anche chiamare la Asl, per assurdo, se proprio volessi puntare i piedi. Ci sono delle regole. Non è che maschi e femmine nei bagni è per un discorso moralistico. E’ perché ci sono delle norme igienico-sanitarie da rispettare. Uomini e donne sono diversi, prendono infezioni e malattie in modo diverso e aver fatto i bagni distinti per legge è una cosa che tutela i diritti delle persone».
Abbattetela grazie, fatelo per lei.













