AnnoZero
Ieri sera ho capito che politici e i loro leccaculo sono un po' preoccupati, ma incoscienti. Hanno le visioni, rivedono le monetine di Craxi, solo stavolta tirate con una mira migliore, ma non mollano la presa... Balbettano, farneticano, non sanno che dire, perché è vero che tutto è dimostrabile soprattutto il contrario, ma come possono attaccare certe affermazioni elementari? Parliamo di concetti di base, qui: sei hai la fedina macchiata non puoi rappresentare il popolo; chi va in parlamento lo deve scegliere il popolo, non i partiti... insomma cose semplici, l'ABC della morale, della democrazia.... e questi invece farneticano.... "ah, beh, io sono stato condannato per un abuso edilizio, mica una cosa grave".... oppure "ah, beh, io sono stato condannato per aver interrotto un pubblico servizio durante una manifestazione, una cosa sacrosanta"... non si rendono conto di quel che dicono.... non si rendono conto che è proprio questo quello di cui ci si è stufati, il fatto che una cosa debba essere considerata diversamente se sei un semplice cittadino o se sei un politico... quando dicono ste cose dicono: io sono un politico per cui è lecito commette reati... ma come?!? ma che bisogna spiegarlo che il minimo sindacale che si richiede a uno che va a fare le leggi che riguardano un popolo, è avere la fedina pulita??? bisogna pure dirla sta cosa, spiegarla, difenderla? non dovrebbe essere ovvia? nell'ottusa amerika manco uno spinello ti puoi fare, se vuoi fare politica!!! appena lo si scopre, via! altro che aver commesso reati, questo neanche viene preso in considerazione, tanto è assurda la cosa.
E sull'eleggibilità diretta da parte del popolo? cosa farfugliano? "eh, non lo so sarebbe meglio".... me cascano le braccia.... no, guarda, meglio come è adesso che li scegli tu per me...
C'era un rappresentante della bella politca ieri sera... faceva ridere.... a un certo punto dice che in tutta tranquillità che lui non era d'accordo su alcuni punti del programma della sinistra.... e Travaglio giustamente, incalzandolo, gli ha detto: "E perché ti ci sei candidato allora se non ne condividevi il programma???"... non risponde il tapino, perché non c'è risposta... cosa risponde? che a lui del programma non fregava niente basta che lo eleggevano per poter far parte della casta?
E poi tutti dire la loro sui tre punti della proposta di legge, a criticare, a straparlare... non hanno capito che il punto non è questo.... i cittadini vorrebbero che le leggi le facesse il parlamento! non che si debbano raccogliere le firme per proporle le leggi! Quando la gente va a firmare ste cose, magari facendosi pure la fila, vuol dire che proprio non ne può più, che ha lasciato perdere di vedere la tv, di lavare i piatti, di studiare, di fare la propria vita per scendere in cortile!!!
Dopo il V-Day io mi aspettavo altro. Mi aspettavo una considerazione spicciola, mi aspettevo che si dicessero tra loro: "A regà. la festa è finita, dovemo fa pippa per un po', dovemo sta bboni". E invece manco per niente. Assurdo.
E' come se la casta fosse un gruppo di gente che sta facendo una bella festa in piena notte, alcool, droga, sesso, musica a tutto volume, disturbando i vicini, il comune cittadino..... a un certo punto i vicini non ne possono più e si presentano alla porta minacciando variamente di chiamare la polizia, o peggio, di usare il mattarello, se non smettono di far casino. La gente della festa ha due possibilità logiche: o interrompe la festa, o abbassa il volume della musica e dei rumori. Invece che fanno? Aumentano il volume e la cagnara e anzi insultano i vicini.... peccato che i vicini sono anche i proprietari della casa in cui si svolge la festa!!!!
Ecco, io mi aspettavo che avrebbero abbassato il volume. Invece no. E allora aspettiamo il prossimo V-Day. Stavolta saremo molti di più.