mercoledì, ottobre 31, 2007
mercoledì, ottobre 31, 2007
Fave alla romana o dei morti
Queste pastine sogliono farsi per la commemorazione dei morti e tengono luogo della fava baggiana, ossia d'orto, che si usa in questa occasione cotta nell'acqua coll'osso di prosciutto. Tale usanza deve avere la sua radice nell'antichità più remota poiché la fava si offeriva alle Parche, a Plutone e a Proserpina ed era celebre per le cerimonie superstiziose nelle quali si usava. Gli antichi Egizi si astenevano dal mangiarne, non la seminavano, né la toccavano colle mani, e i loro sacerdoti non osavano fissar lo sguardo sopra questo legume stimandolo cosa immonda. Le fave, e soprattutto quelle nere, erano considerate come una funebre offerta, poiché credevasi che in esse si rinchiudessero le anime dei morti, e che fossero somiglianti alle porte dell'inferno.
Nelle feste Lemurali si sputavano fave nere e si percuoteva nel tempo stesso un vaso di rame per cacciar via dalle case le ombre degli antenati, i Lemuri e gli Dei dell'inferno.
Festo pretende che sui fiori di questo legume siavi un segno lugubre e l'uso di offrire le fave ai morti fu una delle ragioni, a quanto si dice, per cui Pitagora ordinò a' suoi discepoli di astenersene; un'altra ragione era per proibir loro di immischiarsi in affari di governo, facendosi con le fave lo scrutinio nelle elezioni.
Varie sono le maniere di fare le fave dolci; v'indicherò le seguenti: le due prime ricette sono da famiglia, la terza è più fine.
PRIMA RICETTA
Farina, grammi 200.
Zucchero, grammi 100.
Mandorle dolci, grammi 100.
Burro, grammi 30.
Uova, n. l. Odore di scorza di limone, oppure di cannella, o d'acqua di fior d'arancio.
SECONDA RICETTA
Mandorle dolci, grammi 200.
Farina, grammi 100.
Zucchero, grammi 100.
Burro, grammi 30.
Uova, n. l.
Odore, come sopra.
TERZA RICETTA
Mandorle dolci, grammi 200.
Zucchero a velo, grammi 200.
Chiare d'uovo, n. 2.
Odore di scorza di limone o d'altro.
Per le due prime sbucciate le mandorle e pestatele collo zucchero alla grossezza di mezzo chicco di riso. Mettetele in mezzo alla farina insieme cogli altri ingredienti e formatene una pasta alquanto morbida con quel tanto di rosolio o d'acquavite che occorre. Poi riducetela a piccole pastine, in forma di una grossa fava, che risulteranno in numero di 60 o 70 per ogni ricetta. Disponetele in una teglia di rame unta prima col lardo o col burro e spolverizzata di farina; doratele coll'uovo. Cuocetele al forno o al forno da campagna, osservando che, essendo piccole, cuociono presto. Per la terza seccate le mandorle al sole o al fuoco e pestatele fini nel mortaio con le chiare d'uovo versate a poco per volta. Aggiungete per ultimo lo zucchero e mescolando con una mano impastatele. Dopo versate la pasta sulla spianatoia sopra a un velo sottilissimo di farina per poggiarla a guisa di un bastone rotondo, che dividerete in 40 parti o più per dar loro la forma di fave che cuocerete come le antecedenti.
ARTUSI
MAGNATEVE LE FAVE DEI MORTI NON LE ZUCCHE...
mercoledì, ottobre 31, 2007
Non Importiamo Cultura Che Non Ci Appartiene

mercoledì, ottobre 31, 2007
Your past life diagnosis:
I don't know how you feel about it, but you were male in your last earthly incarnation.You were born somewhere in the territory of modern Ireland around the year 1825. Your profession was that of a artist, magician or fortune teller.
Your brief psychological profile in your past life:
Bohemian personality, mysterious, highly gifted, capable to understand ancient books. With a magician's abilities, you could have been a servant of dark forces.
The lesson that your last past life brought to your present incarnation:
Your task is to learn, to love and to trust the universe. You are bound to think, study, reflect, and to develop inner wisdom.
Do you remember now?
Sì, ora sì
martedì, ottobre 30, 2007
Congettura forte dei grafi perfetti
Un grafo è perfetto se e solo se non contiene buchi e antibuchi dispari.

martedì, ottobre 30, 2007
martedì, ottobre 30, 2007
in|ve|sti|mén|to
s.m.
CO
1 l’investire, l’investirsi e il loro risultato
2a impiego di denaro in un’impresa o nell’acquisto di beni, valori e sim., spec. al fine di produrre un reddito o un aumento del capitale investito: fare un buon, un cattivo i., un i. azionario, immobiliare | l’ammontare della somma investita: un i. di un miliardo
2b TS fin., econ., destinazione di risorse economiche alla produzione di altre ricchezze: i. pubblico, privato; politica degli investimenti, che tende a promuoverli, spec. per aumentare l’occupazione
3 CO fig., impiego di risorse emotive o fisiche: i. di energie
4 CO incidente stradale in cui un veicolo ne urta un altro, spec. di dimensioni minori, o travolge un pedone: rimanere vittima di un i.
5 TS mar. ⇒abbordaggio
6 TS milit., insieme delle operazioni condotte contro una città o una piazzaforte per costringerla alla resa
7 TS psic., adesione di una determinata energia psichica a una rappresentazione o a un gruppo di rappresentazioni, a una parte del corpo, a un oggetto o a una persona
8 TS agr., densità delle piante che coprono un terreno
martedì, ottobre 30, 2007
cvd
come si pensava già qui
martedì, ottobre 30, 2007
Ecco sì, visto che sono oscene tutte ste parabole su tetti e balconi, mi sembrano una buona idea: adesivi per parabole.
martedì, ottobre 30, 2007
martedì, ottobre 30, 2007
lunedì, ottobre 29, 2007
lunedì, ottobre 29, 2007
lunedì, ottobre 29, 2007
lunedì, ottobre 29, 2007
La pulizia dentale e delle orecchie è molto importante
venerdì, ottobre 26, 2007
E tutti mangiano patatine fritte...
Buon fine settimana
venerdì, ottobre 26, 2007
Bellissimo (cliccare per ingrandire)
Attenzione: fa venire fame.
venerdì, ottobre 26, 2007
Vi piacerebbe una metro così?
venerdì, ottobre 26, 2007
PUB (di che non lo so)
venerdì, ottobre 26, 2007
Solo per stomaci forti:
Il Massacro di Barbie