Il 28 maggio 2008 scrivevo al Comune di Roma per segnalare la gestione da terzo mondo dei taxi a Ciampino. Trovate la lettere scritta al Dipartimento per la Mobilità QUI. Sollecito una risposto il 7 luglio. Il 24 settembre riscrivo segnalando che nulla è cambiato dalla mia email, visto che ho riutilizzato l'aeroporto in agosto, e che a Ciampino c'è sempre il solito suk nell'area taxi. In più, che la cosa era finita sui giornali denunciata da Paolo Guzzanti QUI, e che, certo, non potevano dire "non lo sapevamo".
Oggi mi scrivono questo:
Gentilissimo , le inoltriamo una nota di risposta dell'Unità Organizzativa
Trasporto Pubblico Locale con prot . 34455 del 16/10/2008:
Dipartimento VII - Politiche della Mobilità
U.O.T.P.L.
Servizio controllo tecnico dei servizi di Mobilità
All'URP Dip.to VII
E-mail bellobello
OGGETTO: segnalazione prot. Dip.to VII 31484/2008
Si informa che la Sua segnalazione è stata trasmessa, con nota prot. Dip.to VII n. 32992/08 a tutte le istituzioni addette ala controllo e alla gestione del servizio Taxi nell'ambito dell'aeroporto G.B. Pastine di Ciampino, al fine di verificare la situazione denunciata.
Si ringrazia per la fattiva collaborazione.
Cordiali saluti.
Il Dirigente dell'U.O. T.P.L.
(Ing. Gianfranco Taccari)
...quattro mesi e mezzo per chiedere alle istituzioni competenti di verificare la gestione del servizio.... son cose..... ma vaff....
Non capisco questo accanimento dei media su vari Maso, Carretta o Erika e Omar. Su questo voler insinuare che per il male che hanno fatto non è giusto che abbiano una seconda chance nella vita. I parenti e gli amici che hanno subito la perdita, per carità, se non vorranno perdonare, sarà comprensibile, ma in un Stato Civile, il carcere, lo scontare la condanna, implica il reinserimento del condannato. Altrimenti che senso ha la pena detentiva? meglio ammazzarli, no?
Se si è ritenuto che Maso è idoneo al reinserimento sociale, perché no? magari ci si sbaglia e questo Maso ucciderà qualcun altro, ma se è per questo di gente in giro potenziale assassina ce n'è a frotte.