venerdì, febbraio 27, 2009
Non capisco cosa stiano facendo ma uno dei due sembra molto felice.
giovedì, febbraio 26, 2009
Uffa
Created by Train Horns
giovedì, febbraio 26, 2009
mercoledì, febbraio 25, 2009
Ridere per non piangere
All'inferno, Bush chiama negli Usa per sapere com'è la situazione nel paese
dopo la sua morte.
Parla per due minuti.
Messo giù il ricevitore, Satana gli dice che per la chiamata gli deve tre
milioni di dollari.
Bush gli firma un assegno e paga.
La Regina d'Inghilterra, incuriosita, vuole fare lo stesso e chiama Londra.
Parla per cinque minuti, e Satana le chiede dieci milioni di sterline.
Anche Berlusconi, a quel punto, sente il bisogno di chiamare il suo paese.
Telefona e parla per tre ore.
Quando attacca, Satana gli dice che deve dargli 35 centesimi.
Berlusconi rimane attonito, avendo visto il costo delle chiamate degli altri, e chiede a Satana come mai sia tanto economico chiamare in Italia rispetto a Stati Uniti e Regno Unito.
E Satana:
«Ascolta, vecchio caprone... con la finanziaria che hai approvato, il decreto Gelmini, il casino di Brunetta, le politiche sull'immigrazione, i contratti di lavoro, il costo della vita, hai reso l'Italia un vero inferno... E da Inferno a inferno la chiamata è urbana».
mercoledì, febbraio 25, 2009
Qualcosa per me:
e qualcosa per Katana:
martedì, febbraio 24, 2009
martedì, febbraio 24, 2009
Ore 18.30, tutto è pronto: fratini, cappellino e cellulare. Le donne de La Destra sono sul punto di scendere in strada per perlustrare il quartiere dell’Eur, dando così il via alle prime ronde “rosa”. Ma qualcosa va storto: la pioggia inizia a cadere fitta sulla capitale. Per circa 30 minuti il pattugliamento è in forse. “Del resto piove tanto - dice deluso il segretario de La Destra nel Municipio XII, Stefano Ambrosetti -, e non si può chiedere a delle signore di andare in giro”. Ma quelle stesse signore non si sono fatte scoraggiare e alle 19 in punto un gruppo di 6 “vigilantes” in gonnella, scortate da due uomini, hanno iniziato a battere il quartiere.
Da City News di oggi
oggi la lettura dei giornalini gratuiti è stata veramente proficua....

martedì, febbraio 24, 2009
martedì, febbraio 24, 2009
E invece nel giornalino City, l'oroscopo dei pesci recita:
La Luna entra nel vostro segno nel primo pomeriggio. Esalta la nobiltà delle aspirazioni, rende magnifici i sogni, scalda gli istinti. Vi sentite leggeri e colorati come una manciata di coriandoli.
...vi sentite leggeri e colorati come una manciata di coriandoli..... glab


martedì, febbraio 24, 2009
Leggo nella posta di Metro News, il giornalino gratuito distribuito nella metro di Roma, questa lettera:
Accettare i gay?
E tutto già scritto
SOCIETÀ. Qualche migliaio
di anni fa, Dio decise cosa
doveva essere detto, scritto
e fatto delle città di
Sodoma e Gomorra.
Scatenò una pioggia di
zolfo e fuoco, distruggendo
le città della trasgressione
sessuale. Mi
domando: «Chi siamo noi
per disattendere il giudizio
di Dio, chi mai vorremmo
essere per decidere
se un omosessuale
deve o non deve essere
accettato?». È già stato
deciso. GIOVANNI B.
Ora scrivo una bella lettera al giornale:
"Nell'edizione romana di oggi 24 febbraio 2009 avete pubblicato la lettera di Giovanni B. "Accettare i gay? E' tutto già scritto". La lettera è un'incitazione all'odio e alla violenza contro una minoranza, da parte di un gruppo integralista religioso. E' vostra responsabilità evitare di pubblicare certe lettere che non rappresentano opinioni ma incitazioni al razzismo. Saluti.".
Chi vuole imitarmi può farlo qui:
lunedì, febbraio 23, 2009
lunedì, febbraio 23, 2009
Dedicato a Iva Zanicchi
Me so' magnatA er fegato e quello che c'è intorno
amore, amore, amore, amore, amore, amore un corno
lunedì, febbraio 23, 2009
Le voglio!
domenica, febbraio 22, 2009
Il discorso di Lidia Ravera, ieri alla manifestazione, è stato bellissimo. Spero lo pubblichi sul suo blog. C'era tanta gente ieri. Un po' mi si è scaldato il cuore. Non siamo soli. Buona Domenica.
venerdì, febbraio 20, 2009
Ecco, domani mi tocca andare QUI, quando avrei potuto passare il tempo dilettandomi d'altro. Cavaliere mascarato e Pastore tedesco, pagherete anche questa! Fanculo.
ma ve lo ricordate questo film?
venerdì, febbraio 20, 2009
Fulmini e saette!
giovedì, febbraio 19, 2009
Per Bellobello
Carissima/o,
grazie per la tua adesione all’appello per il diritto alla libertà di cura sul sito www.appellotestamentobiologico.it, e grazie perché, anche con il tuo contributo, abbiamo già raggiunto quasi 100.000 firme!
Ti scrivo per chiederti un ulteriore sforzo per questa importantissima causa. Nelle prossime settimane il testamento biologico sarà al centro del dibattito in Parlamento, e la maggioranza intende approvare una legge che limita la libertà di scelta del cittadino imponendo alcune terapie, come l’idratazione e l’alimentazione artificiale. Le dichiarazioni anticipate di trattamento non saranno vincolanti: spetterà sempre al medico l'ultima parola. Qual è allora l’utilità di questa legge, se non si garantisce al cittadino che la sua volontà sia rispettata? La verità è che il ddl della destra è stato scritto per rendere inapplicabile il ricorso al testamento biologico. Oltretutto, la dichiarazione dovrà essere stipulata davanti ad un notaio, e rinnovata con cadenza triennale: vi immaginate cosa significa andare ogni tre anni davanti a un notaio accompagnati dal proprio medico di famiglia? Al contrario d ella nostra proposta poi, non è presente nemmeno un cenno alle cure palliative, all’assistenza ai disabili, alla terapia del dolore.
Ti chiedo dunque di diffondere il più possibile l’appello, invitando tutti i tuoi contatti a sottoscriverlo: dobbiamo mobilitarci immediatamente per raccogliere centinaia di migliaia di adesioni e difendere il nostro diritto costituzionale alla libertà di cura. Se saremo tanti, il Parlamento non ci potrà ignorare. Nel prossimo dibattito in Senato il mio impegno personale è quello di dar voce alla vostra opinione, che credo coincida con quella della maggioranza degli italiani. Che vogliano utilizzare ogni risorsa della medicina o che intendano accettare la fine naturale della vita, i cittadini vogliono essere liberi di scegliere.
Ti ringrazio infinitamente e conto su di te per far circolare il più possibile l’appello,
giovedì, febbraio 19, 2009
Uno dei miei bicchieri da birra
mercoledì, febbraio 18, 2009
Il bello di tutto questo è che ci sono milioni e milioni di persone che hanno pronta la penna per votare qualcuno (diciamo anche qualcosa, tanto siamo mal messi) veramente di sinistra. Il problema è che non c'è nessuno da votare; datecelo e lo voteremo.
Alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da dire ancora, se c'e' qualcosa da fare
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da dire ancora, ce lo dirà
se c'e' qualcosa da imparare ancora, ce lo dirà
sono io oppure sei tu, che hanno mandato più lontano
per poi giocargli il ritorno sempre all'ultima mano
e sono io oppure sei tu, chi ha sbagliato più forte
che per avere tutto il mondo fra le braccia
ci si e' trovato anche la morte
sono io oppure sei tu, ma sono io oppure sei tu
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da dire ancora, se c'e' qualcosa da fare
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da capire ancora, ce lo dirà
se c'e' qualcosa da imparare ancora, ce lo dirà
sono io oppure sei tu la donna che ha lottato tanto
perché il brillare naturale dei suoi occhi
non lo scambiassero per pianto
e invece io lo vedi da te, arrivo sempre l'indomani
e ti busso alla porta ancora e poi ti cerco con le mani
sono io, lo vedi da te, mi riconosci, lo vedi da te
alzati che sta passando la canzone popolare
sono io, sono proprio io, che non mi guardo più allo specchio
per non vedere le mie mani più veloci, ne' il mio vestito più
vecchio
e prendiamola fra le braccia questa vita danzante
questi pezzi di amore caro, quest'esistenza tremante
che sono io e che sei anche tu, che sono io e che sei anche tu
alzati che sta passando la canzone popolare
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da dire ancora, ce lo dirà
se c'e' qualcosa da capire ancora, ce lo dirà
se c'e' qualcosa da chiarire ancora, ce lo dirà
se c'e' qualcosa da cantare ancora, ce lo dirà.
mercoledì, febbraio 18, 2009
Che altro bisogna sapere?