Uhm..... dunque con un centinaio di scopate, facciamo un anno di lavoro che non mi voglio stancare troppo, potrei assicurarmi una rendita di 1000 euro al mese fino alla fine dei miei giorni.... uhm.... ci devo pensare... devo solo farmi impiantare le tette e parlare un po' scisci, lo stacco de coscia già ce l'ho..... ma se un giornale dà questo tipo di notizie, la si può chiamare istigazione alla prostituzione?
Sorrido quando sento parlare di buona sanità in Italia, quando leggo di ringraziamenti a questo o a quel reparto medico (veramente ne leggo raramente, comunque ogni tanto li trovo). Sorrido perché la mia esperienza personale di anni tra ospedali, medici, strutture sanitarie varie, mi hanno fatto comprendere che in Italia, di casi come QUESTO ce ne sono infiniti. E la lobby dei medici è intoccabile. Vi dò un consiglio per capire se avete a che fare con un medico serio oppure no: quando vi racconta la rava e la fava sui vostri sintomi, la vostra malattia e la cura, chiedetegli alla fine di scrivere quello che vi ha detto. Se lo farà è un medico serio. Purtroppo scoprirete che il 90% o non lo farà, o scriverà cose sostanzialmente diverse da quelle che vi ha detto. Provate.L'altro consiglio è: se vi ammalate o un vostro caro si ammala (fate una vita sana!) abbiate come obiettivo non quello della guarigione, ma quello di uscire al più presto dal sistema sanitario italiano: è questo che uccide.
Al Reina Sofia invece l'emozione più forte è stata, banalmente, per questa:
« Avete fatto voi questo orrore, maestro?»
«No, è opera vostra »
(Risposta di Picasso ad un ufficiale tedesco, in visita al suo studio, alla visione di Guernica)